TEATRI  DI PIETRA 2011 MONTE JATO
Si conclude “Teatri di Pietra” a Monte Jato con Mimmo Cuticchio. Il Teatro di Jaitas ospiterà per due giorni la messa in scena di “La riscoperta di Troia” Il ciclo di spettacoli che la rassegna “Teatri di Pietra” ha organizzato per il primo anno a Monte Jato si conclude con “La riscoperta di Troia” dell’associazione Figli d’arte Cuticchio, la famiglia di pupari più antica di Palermo. L’opera di pupi e cuntu verrà messa in scena domani (mercoledì 1 agosto ore 18.30) e replicherà giovedì (2 agosto alla stessa ora). Si tratta dell'inizio di un nuovo grande ciclo dell’opera dei pupi che Mimmo Cuticchio, andando controcorrente e sfidando la morte annunciata di questo genere di teatro, azzarda nel terzo millennio. Il progetto parte dal sogno di Heinrich Schliemann di ritrovare la Città di Troia, dalla sua lettura dei testi classici fino agli scavi e alla scoperta dell'inespugnabile città: Priamo sul monte Hissarlik in Turchia. Ne è venuto fuori un parallelismo tra la vista di Heinrich Schliemann e quella di Mimmo Cuticchio, recentemente vincitore del premio Hystrio per il teatro. Nel corso della narrazione Mimmo Cuticchio cunterà i momenti più epici de L'Iliade: dalla lite tra Achille ed Agamennone fino alla morte di Ettore e al riscatto di Priamo che si intrecceranno con la vita di Schliemann. Lo spettacolo ruota attraverso la circolarità fra tradizione e innovazione. Da un lato l’orizzonte dei pupi manovrati a vista, dall'altro la fascinazione del ritmo del cunto e , ancora, le composizioni musicali che uniscono, nell'immaginario di chi ascolta, le visioni del suono a quelle della parola. si ringrazia per la collaborazione l'addetto stampa Lavinia D’Agostino
Edizione del 2007 La riscoperta di Troia Edipo a Colono La riscoperta di Troia Elena Reportage Fotografico Home Il rosario Truculentus Orfeo dé pazzi Edizione 2007